
Ai Cittadini di Roma Capitale – Città Metropolitana -, con i suoi 121 Comuni ed i XV Municipi di Roma, e per conoscenza ai Cittadini Italiani
ROMA – I Cittadini di Roma Capitale – Città Metropolitana -, con i suoi 121 Comuni, insieme ai CittadinItaliani, che si definiscono “Comunità Politica”, come Laici-Cattolici, CattolicItaliani, tra i vari aspetti, si sentono una “Parte” della società italiana, quindi Partito Politico e non Movimento Politico ed aderiscono al Partito Libertà E’ Democrazia, il cui fondatore, il 15 marzo 2025, è il Prof. Arch. Giancarlo Affatato.
Una “Comunità di Persone”, che si attengono al magistero pontificio, anche circa l’impegno della Chiesa Cattolica, e Libertà E’ Democrazia, come da Atto Costitutivo e Statuto, atti notarili del 15 marzo 2025, s’ispira e si richiama all’Enciclica “Rerum Novarum”, sulla Dottrina Sociale Cattolica, promulgata il 15 maggio 1891, dal Pontefice Leone XIII (1810 – 1903), e tra le sue mirabili parole, vi sono quelle, di cui al punto 1: “… l’essersi accumulata la ricchezza in poche mani e largamente estesa la povertà …”, ed alle successive Encicliche, che commemorano la Dottrina Sociale Cattolica come, anche, l’ultima, l’Enciclica “Magnifica Humanitas”, promulgata, il 15 maggio del 2026, nel 135.mo anno dalla “Rerum Novarum”.
Il nostro “Cammino”, diretto in ogni luogo, riprenderà il 17 ottobre 2026, dal Sagrato della Basilica in Laterano, dedicata a San Giovanni, Evangelista ed Apostolo, “Fratello” dell’Apostolo Giacomo, le cui spoglie riposano in Spagna, alla “Cattedrale di Santiago de Compostela”, chiamati, nel Vangelo di Marco (3, 17): “Boanèrghes” che, in aramaico, significa “Figli del Tuono”.
Questo “Cammino”, con inizio il 17 ottobre 2026, trova fondamento sul Sagrato della Basilica di San Giovanni in Laterano, dove si leggono, rispettivamente, le seguenti parole: “Laddove gli uomini sono condannati a vivere nella miseria, i diritti dell’uomo sono violati. Unirsi per farli rispettare è un sacro dovere” (Padre Joseph Wresinski, nato nel 1917 e scomparso nel 1988, fondatore del Movimento Internazionale ATD Quarto Mondo), nonché, queste altre parole: “Mai più discriminazioni, esclusioni, oppressioni, disprezzo dei poveri e degli ultimi” – del Pontefice Giovanni Paolo II (1920 – 2005).
Il nostro “Cammino” è accompagnato, tra altro ancora, proprio dal 17 ottobre 2026, che ricorda, annualmente, la “Giornata mondiale del rifiuto della misera”, riconosciuta ufficialmente nel dicembre 1992 dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), come
Giornata internazionale del rifiuto della miseria, ed è nell’Agenda 2030 della stessa ONU, alla quale ha aderito, anche l’Unione Europea, anche se non grandi risultati, con i suoi 27 Stati, tra i quali, dunque, anche l’Italia.
Nelle nostre azioni sociali e politiche, non ci limitiamo solo a questo, ma come “Fratelli Tutti”, di cui allo stesso nome dell’Enciclica, il cui Tema è la “Fraternità e l’Amicizia Sociale”, annunciata dalla “Sala Stampa Vaticana” il 5 settembre 2020, resa pubblica il 4 ottobre 2020, giorno in cui si ricorda San Francesco d’Assisi, ci proponiamo, con un modo cattolico di fare Politica, diffondendo il “Programma” di Libertà E’ Democrazia, per affrontare, ma non soltanto, “Temi Politici e Sociali”, come la “Libertà e l’Uguaglianza” argomento contenuto nell’Enciclica “Fratelli Tutti”, quali, ad esempio:
La frase “Fratelli Tutti”, dell’Enciclica, è stata ripresa dalle Fonti Francescane 155 – Ammonizioni, 6, 1, ed il termine “Fratellanza” è stato introdotto nel vocabolario giuridico internazionale con la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (1948), formulata dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU).
L’Enciclica “Fratelli Tutti”, evidenzia la necessità di fondare una nuova fraternità umana che si basi sul principio di solidarietà e di sussidiarietà in una società in cui, facilmente prevale il pregiudizio e la “cultura dello scarto” che egli definisce e descrive come parte di quella che, a sua volta, chiama l’economia di esclusione e questa cultura è contraddistinta dalla pratica di scartare valori, persone e legami comuni quando sembrano aver perso la loro utilità, ricordando il Salmo 117, 22, riportato, anche nel Vangelo secondo Matteo (21, 42): “La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata testata d’angolo”.
Il “Coordinamento di Roma Capitale – Citta Metropolitana”, con i suoi 121 Municipi, con l’animo dei “Boanèrghes” per Libertà E’ Democrazia, sarà presente in ogni Municipio, quindi anche nei XV Municipi di Roma, con dei referenti-coordinatori, anche per aree tematiche, in quanto vogliamo sostenere il merito delle persone, senza la “retorica della meritocrazia”, sostenendo, soprattutto coloro che si sentono esclusi, considerando quanto affermato nell’Enciclica “Centesimus Annus”, 25: AAS 83 – 1991 – 823 – 824: “Ignorare che l’uomo ha una natura ferita, incline al male, è causa di gravi errori nel campo dell’educazione, della politica, dell’azione sociale e dei costumi”.
Al punto 15 (I fedeli laici e l’indole secolare) dell’Esortazione Apostolica Christifideles Laici, del 30 dicembre 1988, si legge: “L’indole secolare è propria e peculiare dei laici”. “Ascoltare invece di giudicare, commentare invece di criticare”, come affermava l’Architetto Adolf Loos (1870 – 1933) e William Shakespeare (1564 – 1616), affermava: “Presta a tutti il tuo udito, a pochi la tua voce”.
Circa la “pietra”, la sua incisione, tra altro ancora, consente di testimoniare tramite l’espressione dell’invisibile, di esprimere l’arte, come potente strumento di evangelizzazione, come la storia e la cultura insegnano, per sostenere, l’autorità etica e morale dell’attuale Pontefice Leone XIV, consegnando un bassorilievo, raffigurante il suo Stemma Pontificio, anche come segno di reverenza dei Laici-Cattolici che si stanno “riaggregando” in Libertà E’ Democrazia, come “Terza Via”, per realizzare il bene comune.
Tale Stemma Pontificio, sarà consegnato, tramite Delegazioni di Libertà E’ Democrazia, sentito il suo Segretario Nazionale, in ogni luogo, nelle sedi Territoriali della Chiesa Cattolica, in quanto luoghi di culto cattolico con i suoi “Reverendi”, alle Associazioni, anche quelle del “Terzo Settore”, nelle sedi anche istituzionali, di Comuni, Province e Regioni, in Parlamento e presso le Sedi di Governo e degli Organismi di diritto pubblico.
Tra gli obiettivi di Libertà E’ Democrazia, vi è quello di impegnarsi, tra le varie altre iniziative, per realizzare una “cittadinanza attiva e responsabile”, con la presenza di una “Voce” o più “Voci” omogenee, in Parlamento, per promuovere un lavoro dignitoso e la protezione sociale, ed anche per l’attuazione, con le sue integrazioni, della Risoluzione del Parlamento Europeo, che fu annunziata il 5 ottobre 1993, ed approvata, nella XI Legislatura (Doc. XII N. 107), dal Parlamento della Repubblica Italiana, che riguarda la lotta contro la povertà e l’esclusione sociale nella Comunità Europea e, quindi, anche in Italia, sollecitando il Parlamento Italiano ed il Governo di dare priorità alle persone, ponendo al centro la loro dignità.
Anche per questo, ma non solo, sosteniamo il Segretario Nazionale di Libertà E’ Democrazia, considerato che ha costruito per “Noi Tutti”, Laici-Cattolici e CittadinItaliani, una “Porta d’Ingresso” per entrare nella partecipazione politica, rivolta anche agli astensionisti delle urne elettorali, considerato che l’opportunità politica, sinora, è stata negata dai diversi movimenti politici.
E’ opportuno realizzare una coesione sociale e politica, su base culturale, in quanto, come è stato giustamente osservato: “Non vi è Politica senza Cultura” e, quindi, “Aderire a Libertà E’ Democrazia” è come nella frase di Publio Vigilio Marone (70 a.C. – 19 a.C.): “Nulla dies umquam memori vos esimet” (Nessun giorno vi cancellerà dalla memoria del tempo).
Ricordiamo anche a Noi stessi, le parole di San Paolo di Tarso, nella Lettera a Tessalonicesi, che ammoniva: “Sentiamo infatti che alcuni fra di voi vivono disordinatamente, senza far nulla e in continua agitazione” (2 Tessalonicesi, 3, 11).
Ed allora, come suggeriva la scrittrice britannica Mary Anne Evans (1819 – 1880), teniamo dentro di Noi quello che vale la pena di tenere e poi con il fiato della gentilezza soffiamo via il resto e la Dialettica, sia Sociale, sia Politica, può aiutarci al riguardo e Walter Whitman (1819-1892), affermava: “Sbarazzati di tutto ciò che offende la tua anima”.
Quindi “Indignatio et Fortitudo” (Sdegno e Coraggio) e tale locuzione deriva da questa frase di Sant’Agostino d’Ippona (354 – 430): “La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio. Lo sdegno, per la realtà delle cose; il coraggio, per cambiarle” ed il Pontefice Leone XIV, in quanto è stato Gran Priore dell’Ordine Agostiniano, tiene molto a quella frase.
Si coglie l’occasione, per ringraziare, il Segretario Nazionale di Libertà E’ Democrazia – Prof. Arch. Giancarlo Affatato -, per la designazione a Coordinatore di Roma Capitale – Città Metropolitana – con 121 Municipi, ed i XV Municipi di Roma, e nel ruolo di Coordinatore Nazionale del Forum di Libertà E’ Democrazia – Osservatorio Politiche Nazionali E Territoriali – Centro Studi Storico-Politico-Sociale, s’invita a leggere il suo “pamphlet” dal Titolo “La Dialettica Sociale” – Laici – Cattolici – Noi con Noi – Fervet Opus -, un Libro politico-culturale, dove nei diversi Capitoli che lo compongono, sono stati indicati diversi Temi ed Argomenti di approfondimento di cultura generale, utili a chi vuole avvicinarsi alla Politica.
Il Coordinatore di Roma Capitale – Città Metropolitana – dott. Gianni Sabàto – storico-giureconsulto –
Console d’Onore, ai sensi della Convenzione di Vienna sulle Relazioni Consolari, nomina sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 224 del 26/09/2006
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