
CIVITAVECCHIA – La coalizione PD+5s+Avs, guidata dal sindaco del comune di Civitavecchia Marco Piendibene, ha approvato, con il voto contrario della minoranza, il nuovo regolamento per la disciplina del diritto di accesso agli atti, ai dati e alle informazioni. Un provvedimento che di fatto riduce gli strumenti di controllo a disposizione di cittadini e consiglieri comunali. I termini passano da 15 giorni + 15 giorni di proroga a 10 giorni lavorativi + 5 giorni di proroga. “Più che una semplificazione, è un chiaro arretramento sul piano della trasparenza – afferma Libertà e Democrazia – Il dato politico è ancora più grave. Il M5S, che ha fatto della trasparenza e della partecipazione la propria bandiera, ha votato un testo che lo stesso consigliere Menditto definisce ‘irricevibile’ e di cui dichiara pubblicamente: ‘Non ci piace’. Eppure il voto è stato favorevole. Una maggioranza che svuota di senso il ruolo di controllo del Consiglio e mortifica il diritto dei cittadini a conoscere l’operato dell’amministrazione. Se davvero l’obiettivo fosse stato digitalizzare e velocizzare gli uffici, si sarebbe scelta un’altra strada. Invece si è scelta quella di alzare muri e restringere i tempi”.
“Il partito Libertà è Democrazia condanna con forza questa scelta – afferma il coordinatore locale Paolo Giardini – La trasparenza non si negozia in nome della tenuta di una coalizione. Chi oggi vota contro i propri principi, domani non potrà più richiamarli”.
(Red-Cro/Adnkronos)
ISSN 2465 – 1222
10-Aug-2026 09:53
Riportiamo i veri valori al centro della nostra società