
”Il prezzo del gasolio agricolo agevolato sfiora la quota di 1,80 euro al litro in provincia di Crotone, determinando un forte aumento dei costi di produzione per le imprese del territorio”. A lanciare l’allarme è Pasquale Abenante, Segretario provinciale del Partito ‘Libertà è Democrazia’, che sollecita un intervento tempestivo delle istituzioni regionali e nazionali.
“Ci troviamo di fronte a una situazione insostenibile per la tenuta dell’agricoltura crotonese”, afferma Abenante in una nota. “Registrare un prezzo del carburante agricolo a 1,80 euro al litro significa azzerare i margini di guadagno e spingere i produttori a lavorare in perdita. L’impatto degli oneri operativi per le lavorazioni dei campi e la raccolta rischia di bloccare le attività di centinaia di aziende, con ripercussioni dirette sull’intera filiera agroalimentare ed economica del territorio”.
Secondo l’esponente politico, la provincia di Crotone sconta “squilibri e dinamiche speculative che penalizzano fortemente i coltivatori locali”. Di qui la richiesta indirizzata alla Regione Calabria e al Governo per “l’adozione immediata di un piano straordinario di sostegno, il potenziamento dei crediti d’imposta sul carburante agricolo e l’attivazione di controlli capillari lungo i canali di distribuzione”.
Tra le misure sollecitate da Libertà è Democrazia figurano l’estensione degli sgravi fiscali per i comparti agricolo e della pesca, l’avvio di un tavolo di confronto regionale con i distributori e la convocazione urgente di un vertice con le associazioni di categoria presso la Prefettura di Crotone.
(Red-Eco/Adnkronos)
ISSN 2465 – 1222
23-Sep-2026 09:46
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